Alan Alexander Milne – Frasi in lingua straniera
“Sometimes”, said Pooh, “the smallest things take up the most room in your heart.””A volte”, disse Pooh, “le cose più piccole occupano lo spazio maggiore nel tuo cuore.”
“Sometimes”, said Pooh, “the smallest things take up the most room in your heart.””A volte”, disse Pooh, “le cose più piccole occupano lo spazio maggiore nel tuo cuore.”
Castigo para los que no pratican su purezza con ferocidad.Guai a quelli che non praticano la propria purezza con ferocia.
No princípio do fimHà ruídos que não se ouvem mais:- o grito desgarrado de uma locomotiva na madrugada- os apitos dos guardas noturnos quadriculando como um mapa acidade adormecida- os barbeiros que faziam cantar no ar suas tesouras – a matraca dovendedor de cartuchos- a gaitinha do afiador de facastodos esses ruídos que apenas rompiam o silêncio.E hoje o que mais se precisa è de silêncios que interrompam o ruído.Mas que se hà de fazer?Hà muitos – a grande maioria – que jà nasceram no barulho. E nem sabem, nem notam, por que suas mentes são tão atordoadas, seus pensamentos tão confusos. Tanto que, na sua bebedeira auricular, sò conseguem entender as frases repetitivas da música pop. E, se esta nossa “civilização” não arrebentar, acabamos um dia perdendo a fala – para que falar? Para que pensar? -, ficaremos apenas no batuque: “Tan! Tan! Tan! Tan! Tan!”Al principio della fineCi sono rumori che non si sentono più:- il grido solitario di una locomotiva nell’alba;- i fischietti delle guardie notturne che squadrano come una mappa la città addormentata;- i barbieri che facevano cantare per l’aria le loro forbici;- il tric-trac del venditore di castagne;- lo zufoletto dell’affilatore di coltelli.Tutti quei rumori che appena rompevano il silenzio. E oggi quel di cui più c’è bisogno sono silenzi che interrompano il rumore.Ma che possiamo farci? Molti – la grande maggioranza – sono nati già nel frastuono. E neanche lo sanno, neanche lo notano, tanto le loro menti sono stordite, i loro pensieri confusi. Tanto che, nella loro ubriacatura auricolare, riescono solo a sentire le frasi ripetitive della musica pop. E, se questa nostra “civiltà” non esploderà prima, un giorno finiremo per perdere la favella: perché parlare? Perché pensare? Resteremo soltanto col suono dei tamburi: “Tan! Tan! Tan! Tan! Tan!”
Nese te gjitha mizat do te benin mjalte do haja dhe une.Se tutte le mosche facessero miele, allora avrei mangiato pure io.
Hugging and being hugged do get along fine with each other and, when together, they become an audible voiceless expression of love and friendship that speaks by itself, by saying silent words that only the heart can hear and the soul can understand.L’abbracciare e l’essere abbracciati si armonizzano davvero bene l’uno con l’altro, e quando insieme diventano una sonora espressione ammutolita d’amore e d’amicizia che parla per se stessa, dicendo parole silenziose che solo il cuore può ascoltare e che solo l’anima può capire.
Living is no laughing matter: you must live with great seriousnesslike a squirrel, for example- I mean without looking for something beyond and above living, I mean living must be your whole occupation. La vita non è uno scherzo. Prendila sul serio come fa lo scoiattolo, ad esempio, senza aspettarti nulla dal di fuori o nell’al di là. Non avrai altro da fare che vivere.
War is not won by victory.La guerra non è vinta con la vittoria.