Albert Camus – Vita
Sii realista, chiedi l’impossibile.
Sii realista, chiedi l’impossibile.
Che vita mi aspetta, mi chiedo sempre.Cosa farò, e il nero si presenta davanti a me. Perché il futuro si costruisce piano piano.Crescendo e imparando.Ma la mia vita non farà una sterzata improvvisa, se non mi impegno per cambiarla.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
A volte tutto quello che ci manca è solo del fottuto coraggio. E parlo di quel coraggio che grida forte dentro l’anima, ma allo stesso tempo “imprigiona” la nostra volontà.
Parole vuote, silenzi loquaci e pensieri che creano un frastuono assordante e inarrestabile non permetteranno mai la salvezza dalla furia del mondo.
Volevo crescere in fretta, ma non sapevo che crescere significa dover lottare continuamente per rimanere in superficie.
Scegliere le persone che ci accompagneranno nel cammino della nostra Vita è una questione di rispetto verso noi stessi. È avere la consapevolezza del proprio valore e della propria anima.