Albert Einstein – Comportamento
L’uomo che considera la propria vita e quella dei suoi simili senza senso non è soltanto sfortunato ma è quasi squalificato per vivere.
L’uomo che considera la propria vita e quella dei suoi simili senza senso non è soltanto sfortunato ma è quasi squalificato per vivere.
Un uomo si può dire veramente libero nel momento in cui riconosce i propri limiti e da solo sa porsi le necessarie barriere.
Preferisco vincere perdendo un pizzico “d’immagine” pur sapendo che potrei annientare in qualsiasi momento il male, piuttosto che scendere a certi livelli di meschinità. Preferisco di gran lunga godere nel vedere compiere il male da chi dice di “vivere da santo” e con le labbra continua a recitare i 10 comandamenti professando Dio, amore e perdono, mentre versa veleno su chi ostacola il suo cammino. Sì, decisamente preferisco Me, il mio essere piccolo ma così grande d’innanzi al tutto di taluni.
Sarò cresciuto quando riuscirò ad accorgermi dei miei difetti prima che se accorgano gli altri;…
Non posso piacere a certe persone: io sono una cattiva per verità e non per…
Chi si “appoggia” a qualcuno spesso rischia di cadere, perché in troppi sono solo bravi…
Stronza come la vita, quando cerca di spegnermi la speranza. Leonessa perché mi piego, ma non mi spezzo di fronte a chi vuole togliermi anche il sorriso. Solitaria perché non amo i bagni di folla e leale perché non rinnego mai la mia vera natura.