Albert Einstein – Comportamento
L’uomo che considera la propria vita e quella dei suoi simili senza senso non è soltanto sfortunato ma è quasi squalificato per vivere.
L’uomo che considera la propria vita e quella dei suoi simili senza senso non è soltanto sfortunato ma è quasi squalificato per vivere.
Consolati, non mi cercheresti se non mi avessi trovato.
A questo mondo bisogna essere un po’ troppo buoni, per esserlo abbastanza.
Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce.
La gestualità è l’eco primigenia di memorie antiche che conserviamo innate in regioni segrete del nostro essere.
Le scogliere della morte dell’uomo sono piene di uomini infranti nell’indecisione.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.