Albert Einstein – Comportamento
Non pensare che le cose fatte devi contraddirle se ancora non le hai fatte non ce n’è bisogno!
Non pensare che le cose fatte devi contraddirle se ancora non le hai fatte non ce n’è bisogno!
Come fai a dimenticare chi ha dato vita al battito del tuo cuore, e scosso l’anima, come si fa?
Nessuno di noi può essere giudice del comportamento, delle scelte, delle intenzioni degli altri.
Non preoccuparti per me amica insincera. Io lascio alla rosa la pazienza e alla rondine la libertà, e di tutto ciò ho rispetto. Ma è molto di più quello che cerco. E non trovo interessanti gli oracoli: nel tempo hanno portato alla distruzione di popoli quando erano interpretati male. Preferisco l’odore della lavanda, rimane nel tempo a ricordo; le foglie secche, no! Fragili e inerti ricordano la morte. Io sono viva e posso guardare alla luna e ridere del suo stupore divertito.
Mi distesi e osservai le ragazze mentre si vestivano per andarsene. Era come guardare la scena di una commedia dalla poltrona di un palco. Oppure ero un paralitico, che si godeva lo spettacolo dalla sua poltrona a rotelle. Se fosse saltato in mente a una di loro di versarmi addosso una brocca d’acqua, non mi sarei mosso da dove mi trovavo. Mi sarei limitato a scrollarmi e avrei sorriso, come si può sorridere ad angeli matti.
C’è chi dice di volerti vedere tanto per dire, chi vuole vederti veramente e chi…
Pensarti sarebbe un “lusso” che non meriti più. Guardo oltre.