Albert Einstein – Personaggi famosi
Talvolta un pensiero mi annebbia l’Io: sono pazzi gli altri o sono pazzo io?
Talvolta un pensiero mi annebbia l’Io: sono pazzi gli altri o sono pazzo io?
Mi hanno insegnato a baciare con la lingua quando avevo solo otto anni. La prima volta, a momenti ci rimanevo stecchito perché trattenevo il respiro.
Et essa, che con otto uomini forse diecemilia volte giaciuta era, accanto a lui si corcò per pulcella, e feceglile credere che così fosse, e reina con lui lietamente poi più tempo visse. E per ciò si disse: “Bocca basciata non perde ventura, anzi rinnuova come fa la luna”.
Un’obiezione di ordine tecnico è il primo rifugio di un mascalzone.
Non mi interessa la donna navigata: sono già navigato io.
Al mio primo provino mi dissero: “Bene Jack, sei così strano che non sapremo in che modo utilizzarti. Ma se mai avremo bisogno di te, avremo davvero tantissimo bisogno di te”. Lo trovai molto deprimente: non penso di essere tanto strano.
Gli animali sono amici così simpatici; non fanno domande, non muovono critiche.