Albert Einstein – Vita
Non esitono grandi scoperte nè reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.
Non esitono grandi scoperte nè reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.
…e capirai che la vera ambiguità è la vita che viviamo, il qualcosa che chiamiamo essere uomini; e che quel vizio che ti ucciderà non sarà fumare o bere, ma il qualcosa che ti porti dentro cioè vivere…
Io non so né perché venni al mondo, né come, né cosa sia il mondo, né cosa io stesso sia. E s’io corro ad investigarlo, mi ritorno confuso d’una ignoranza sempre più spaventosa.
L’anima nasce vecchia, ma ringiovanisce. È la commedia della vita. Il corpo nasce giovane e invecchia. È la tragedia della vita.
Tra noi da una parte e l’inferno o il cielo dall’altra non c’è di mezzo che la vita, la più fragile cosa che sia al mondo.
Non si devono mai fare progetti, soprattutto per il futuro.
Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.