Albert Einstein – Vita
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
Niente e nessuno ti può far deviare da una strada che scegli tu, se nel tuo profondo, sei tu stesso a sceglierla.
Il nostro tempo è essenzialmente tragico, quindi ci rifiutiamo di prenderlo tragicamente. Il cataclisma s’è abbattuto, siamo tra le rovine; cominciamo a ricostruire nuovi piccoli centri di vita, a nutrire nuove piccole speranze. È un lavoro piuttosto duro; la strada verso l’avvenire non è agevole: bisogna aggirare gli ostacoli o cercare di scavalcarli. Per quanto grande il numero dei cieli che ci sono crollati sulla testa dobbiamo pur vivere.
La vita non è sempre bella. La vita a volte mi dà mille motivi per non sorridere. Ma io sorrido sempre, anche quando non dovrei. Perché io non mi arrendo, perché io non conosco sconfitta.
Incontrerai persone che sapranno darti uno stimolo in più per crescere, maturare e lottare. Incontrerai chi ti farà sentire più forte, più in gamba. Chi ti stimerà e ti farà capire che anche tu dietro i tuoi difetti sei una persona che conta e che vale. Incontrerai anche chi farà di tutto per fermare la tua corsa. Per farti sentire sbagliata come persona, in ogni cosa e in ogni tuo lato. Farà in modo che i tuoi pregi tu non li veda più e farà leva sui tuoi limiti e i tuoi difetti. In quei momenti ricordati una cosa: anche loro hanno i loro limiti e i loro difetti. Il primo è l’insicurezza! Perché se fossero persone sicure con delle forti personalità non avrebbero bisogno di sminuire la tua.
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.
Che vita mi aspetta, mi chiedo sempre.Cosa farò, e il nero si presenta davanti a me. Perché il futuro si costruisce piano piano.Crescendo e imparando.Ma la mia vita non farà una sterzata improvvisa, se non mi impegno per cambiarla.