Albert Schweitzer – Verità e Menzogna
L’africano è mio fratello, ma è un fratello più giovane di parecchi secoli.
L’africano è mio fratello, ma è un fratello più giovane di parecchi secoli.
Pazzia? Certo. Cosa non è pazzia? Non è pazzia la vita stessa? Siamo come giocattoli con la carica, tutti quanti noi. Qualche giro di chiavetta e, quando la molla si scarica, addio. Finché dura, camminiamo, ci agitiamo, facciamo progetti, eleggiamo le giunte comunali, tosiamo l’erba. Pazzia, ma sì, sicuro, cosa non è pazzia?
Dalle contraddizioni il frutto di nuove verità.
Meglio cento colpevoli liberi che un innocente in carcere.Nel dubbio non puoi applicare una legge che non ammette il dubbio.
Die Wahrheit wird Euch frei machen.La verità vi renderà liberi.
Fa sempre delle parole verità del tuo io. Forgia in esse la forza delle emozioni sia in un saluto, che in una confessione di pensieri. Non farle mai apparire vuote nel pronunciare spesso un ti amo o ti voglio bene, non negarle a chi le attende e donale ogni volta con il cuore che mai vuole mentire! Forse così sorridere e amare sarebbero accenti indelebili nelle pronunce del vivere!
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, I’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportaibile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.