Albert Teveodjrè – Carità
Per me la Croce è una realtà: è qualcuno che porta la mia speranza.
Per me la Croce è una realtà: è qualcuno che porta la mia speranza.
La vera carità è muta e cieca. Vede e parla con il cuore, facendo tutto…
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.
La carità non è dare qualcosa a qualcuno che non ha niente, è dare senza aspettarsi niente in cambio!
A fare del bene agli altri spesso si fa male a se stessi.
La carità nascosta da ogni gloria attende paziente, la fame si contenta di qualsiasi briciola.
L’abnegazione, la carità, sono il più delle volte il risultato d’un difetto di vita personale.