Alberto Bevilacqua – Poesia
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch’io chiamo poesia.
La poesia non va in vacanza. Viviamo in poesia, di poesia. Il canto libero dell’anima, di ognuno di noi.
Chiedere al poeta di spiegare la sua poesia è come domandare al firmamento la prossima stella cadente.
Quando la ragione incontra il cuore, e il cuore parla alla ragione, nasce la poesia.
Tutto diventa poesia quando ascolti il tuo cuore.
Scrivere per me è arrivare al punto g delle mie emozioni. Muoio e rinasco mille volte tra parole e sentimenti fino ad un orgasmo letterario, anche senza essere poeta.