Alberto Jess – Filosofia
La pioggia del destino mi piove addosso: io la percepisco, ma non la vedo. Ed è questo il brutto: ovunque vado, non riesco ad evitarla.
La pioggia del destino mi piove addosso: io la percepisco, ma non la vedo. Ed è questo il brutto: ovunque vado, non riesco ad evitarla.
Il mondo é stato fatto per l’uomo, e non l’uomo per il mondo.
– Tu muori immeritatamente, Socrate!- Ma se non lo facessi, lo meriterei.
All’infinito appartiene anche il nostro mondo, perché in una notte di San Lorenzo cadrà in mille pezzi e svanirà nell’infinito.Nell’infinito compreso anche l’incomprensibile, l’infinito è la misura dell’eternità.
Tutti corsero incontro alle catene convinti di assicurarsi la libertà.
In realtà, il destino esiste. Esso esiste da sempre ed esiste per ognuno di noi. Non è un qualcosa che si può cambiare, né che si può conoscere, ma questo si sa già. Ciò che invece si ignora è che esso non è la limitazione del nostro libero arbitrio, ma semplicemente la lista invisibile di tutte le scelte che sicuramente faremo. Se conosci il tuo destino, è solo perché in esso c’era già scritto che lo avresti conosciuto. Non cambierà nulla delle scelte che avresti fatto…
Si incomincia a scrivere, quando ti accorgi che è meglio far leggere al quaderno che ricorda, che far sentire al vento che non ascolta.