Alberto Jess – Filosofia
Certi pallidi bagliori si vedono solo nella buia nudità dell’anima.
Certi pallidi bagliori si vedono solo nella buia nudità dell’anima.
Alcune persone riescono a piangere solo tramite gli occhi di altri.
Convivi le difficoltà giornaliere, domani ne saranno di nuove e quelle di ieri saranno sepolte.
In occhi di Luce si specchia l’Essere tormentato.
Come quasi tutti gli ex-marxisti della mia generazione, ero un neofita del liberalismo, e nel mio entusiasmo semplicistico e ignorante lo usavo come una mazza. In sostanza, non facevo altro che adoperare il liberalismo per semplificare indebitamente la realtà, più o meno come si faceva pochi anni prima usando il marxismo. Rimaneva invariato l’atteggiamento psicologico, la presunzione semplificante. Avevo cambiato le mie idee per rimanere identico a me stesso. Di fronte alla richiesta di occuparsi seriamente e concretamente dei problemi delle donne, degli omosessuali, della gente scura di pelle, l’importante era disporre di un’elegante via di scampo. Non era poi così essenziale che, mentre anni prima la scappatoia era l’appello alla lotta di classe e a una perfetta rivoluzione, negli anni ottanta, con la crisi del marxismo, si fosse resa disponibile un’altra chiave universale: l’assolutezza dei criteri formali di uguaglianza. La sicumera rimaneva identica a se stessa.
Spesso ciò che non è sembra e ciò che è non sembra.
Non hai bisogno di “apparire” per “essere”.