Alberto Jess – Filosofia
Il tempo è un fiume, che trascina via i ricordi leggeri, ma non ha la forza di spostare quelli pesanti. È giudice del futile e dell’importante.
Il tempo è un fiume, che trascina via i ricordi leggeri, ma non ha la forza di spostare quelli pesanti. È giudice del futile e dell’importante.
Preferisco morire che smettere di vivere.
Quando capita qualcosa bisogna accettarla; non c’è alternativa.
Il grande problema della società di massa è di aver ammassato tutti gli esseri umani come libri in una grande libreria, divisi per genere, e se si è libri originali ce ne saranno tante copie altrimenti uno dei tanti libri sconosciuti.
Ricordati che ogni volta che hai donato un sorriso hai dissetato il tuo cuore di gioia, ed ogni volta che hai privato di un sorriso qualcuno ai tolto felicità alla tua stessa vita…
La stupidità di un essere umano è dipesa dall’essere umano stesso che la possiede.
Ho imparato che la diversità è qualcosa di cui non aver paura, perché il diverso arricchisce, perché il diverso è il mondo stesso. Avere paura di qualcosa che è non è come noi, è in un certo senso aver paura di vivere in mezzo alle persone, di confrontarsi, di imparare. È aver paura di essere uomini in quanto tali.