Alberto Jess – Poesia
La più bella poesia mai composta è quella scritta di notte dalle stelle.
La più bella poesia mai composta è quella scritta di notte dalle stelle.
Il silenzio ha il rumore di un fischio. L’assenza diventa esigenza di dimenticare. Il mio fianco è vuoto e le mani rosicchiate. Ieri ero io ed oggi il passato. Nessuno intorno. Nulla all’orizzonte. Non è rabbia non è tristezza: è solo un accorgersi, un capire. Semplicemente un passaggio tra te e il domani.
Un fiore sboccia in fretta e troppo in fretta muore, ma nell’aria il suo profumo non smetterà mai di profumare l’intero universo.
Al giorno d’oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.
Ma cos’è la poesia? Molti cercano dare una risposta, spiegando e traspiegando, vogliano giustificarla, vogliano inventarla, vogliano dire qualcosa mai detta, mai provata… no, la poesia è priva di tutto questo, è molto più semplice, la poesia è luce e noi si raggiunge e continuiamo un pezzo di cammino insieme, e poi noi proseguiamo il nostro cammino sulla terra e la poesia s’alza nell’infinito…
I poeti, giovani e vecchi, leggono l’anima, non le parole.