Alberto Jess – Sogno
Il volo ed il sogno hanno molto in comune; vedere la terra senza calpestarla è un po’ come pensare un’azione e non compierla.
Il volo ed il sogno hanno molto in comune; vedere la terra senza calpestarla è un po’ come pensare un’azione e non compierla.
Se credere nei sogni è sbagliato, allora io sbaglierò ancora, ed ancora…
Il sogno è quel magico punto di contatto tra realtà e irrealtà.
Il paradosso per me è come il buio della notte: ti infonde il dubbio, toglie le certezze, ma al contempo ti permette di vedere le stelle in cielo. Del paradosso amo l’aspetto distruttore e nichilista, ma anche la sua capacità di spronare l’indagine umana.
I sogni spesso sono come un “film fantastico”, belli da vedersi ma lontani dalla realtà.
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
Nessun sogno è troppo grande. Se lo fosse, non sarebbe un sogno.