Alberto Luongo – Sorriso
Era quel tipo di donna a cui la bocca gli era stata fatta per sorridere e quando lo faceva, ci sapeva veramente fare.
Era quel tipo di donna a cui la bocca gli era stata fatta per sorridere e quando lo faceva, ci sapeva veramente fare.
Il verbo ridere mi piace molto perché ci sta ovunque: nel parco quando vedo giocare i bambini e rido anch’io, nella scuola quando i ragazzi fanno l’intervallo, nel bar quando ci troviamo con gli amici, nel lavoro quando raccontano le cavolate. Il verbo ridere mi piace perché, anche se hai avuto una giornata disastrosa, quando arrivi a casa dimentichi tutto con un sorriso.
Non conosco il motivo e non vorrei che accadesse, ma ogni volta che “rivedo” il tuo sorriso, ci sprofondo dentro…
Si può sorridere per rabbia, si può sorridere per finzione e si può sorridere perché dobbiamo… ma il sorriso migliore è quello che senti dentro. Quando un caldo sole chiamato “pace” inonda il tuo essere bagnandolo di un mare chiamato “serenità”!
Sorridi sempre, anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c’è la tristezza di non saper sorridere.
Un uomo che abbia almeno una volta riso di gusto non può essere tutto sommato irrimediabilmente malvagio.
Far sorridere qualcuno è stupendo e scalda il cuore, ma avere la possibilità di rendere quel qualcuno felice lo sarebbe anche di più.