Alberto Martini – Angelo
Se di ali non si è provvisti per imparare a volare non basta esserne convinti…Inutile è sbattere ali fittizie…
Se di ali non si è provvisti per imparare a volare non basta esserne convinti…Inutile è sbattere ali fittizie…
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Alla mostra del fotografo Gianpaolo Barbieri mi hanno presentato un modellino fresco e con gli occhi luminosi. Gli ho detto: “Oh, piacere, ti sei fatto male quando sei caduto dal paradiso!?”
Oltre, ma molto oltre, c’è qualcuno che non ci abbandonerà mai e che noi custodiamo nel nostro cuore con tanto amore.
A volte si incontrano persone che sembrano degli angeli, ma poi ti accorgi che non hanno le ali.
Un grande vuoto mi accompagna, ma nel cuore ho tutto quello che mi resta di te. Non tutto muore, in me rimarrai viva in eterno.
Io credo negli angeli e penso che saremo come loro. Può essere ingenuo, ma li vedo come un potenziamento nella forma umana.