Alberto Moravia – Comportamento
Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia.
Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia.
Le persone veramente speciali non hanno bisogno di essere illuminate di “lodi”. Loro vivono serenamente nella loro “umile” luce fatta di semplicità.
L’essere umano è come un vulcano. Si lascia sopraffare da pressioni che lo portano ad esplodere in un attimo di utopica libertà, per poi, quando tutto è cessato, avvertire l’odore di zolfo e terra bruciata.
Se inciampi non te la prendere, imparerai a guardare meglio dove metti i piedi.
Abbiamo lacrime versate di nascosto, dentro ai nostri silenzi. Abbiamo parole non dette, ma pensate con il cuore. Abbiamo rabbia taciuta per non dare soddisfazione a chi ce l’ha procurata. Abbiamo sogni e speranze anche se diciamo che non ci crediamo più e che non ci aspettiamo più niente. Abbiamo le nostre paure, le nostresconfitte e le nostre soddisfazioni. Ognuno di noi, esprime a suo modo quel mondo nascosto. C’è chi lo rivela a tutti, c’è chi invece sceglie a chi aprire determinate porte e c’è chi lo tiene ben nascosto per tenere ben alta la maschera della sua falsità.
Dobbiamo tentare di vivere più a lungo possibile per cercare di capire ciò che non…
Non sopporto fermarmi sulla superficie, sulla prima impressione, sul sentito dire, non l’ho mai fatto perché odio l’apparenza, la superficialità. Una persona la guardo dritta negli occhi e sento, parlo ed osservo. Il corpo e la gestualità parlano più di quanto lo facciano un abito o delle parole. E dietro questo schermo? C’è vita e ci sono persone vere, le leggi tra le righe, le senti, le ascolti in tutte le loro sfumature… basta solo saper guardare.