Alberto Moravia – Stati d’Animo
Mi contemplava, con quel suo sguardo inespressivo, come se i suoi occhi fossero stati due scuri specchi che riflettevano la realtà senza capirla e, forse, anche senza vederla.
Mi contemplava, con quel suo sguardo inespressivo, come se i suoi occhi fossero stati due scuri specchi che riflettevano la realtà senza capirla e, forse, anche senza vederla.
Amo la vita anche se non l’ho vissuta come avrei voluto. Resta il dono più prezioso che ho ricevuto.
Il dolore è come la felicità, non si può pesarne l’intensità, perché ogni vissuto ha una sua “bilancia personale”.
Piangi, arrabbiati, grida sempre la verità, urla sempre ciò che pensi. Fin quando lo farai con rispetto ed educazione nessuno potrà dirti niente. Non trattenere mai un pensiero, non sottostare mai a quello degli altri, nessuno ha il diritto di farti pensare a “modo loro”! Io sono quello che sono e non vivo per piacere agli altri, ma principalmente per accettarmi e piacere a me stessa come persona. Da qui so che incontrerò chi mi amerà veramente per quello che sono e chi mi odierà, ma il secondo caso non è un problema mio. La loro opinione non cambierà la mia vita, proprio perché ho avuto il coraggio di essere me stessa sempre!
Non porto maschere signori e signore, vedete? Le getterò nel fuoco costi quel che costi. Guardiamoci negli occhi, che in fondo ai miei c’è un uomo.
Non c’è niente di più penoso di condividere il tempo in compagnia di persone che hanno la coscienza estremamente rigida! Non siamo stati creati per essere costantemente severi con noi stessi e con gli altri.
Aveva negli occhi la nostalgia e quella maledetta voglia di sentire ancora il suo odore. Aveva gli occhi pieni d’amore e di lui.