Alberto Moravia – Stati d’Animo
Mi contemplava, con quel suo sguardo inespressivo, come se i suoi occhi fossero stati due scuri specchi che riflettevano la realtà senza capirla e, forse, anche senza vederla.
Mi contemplava, con quel suo sguardo inespressivo, come se i suoi occhi fossero stati due scuri specchi che riflettevano la realtà senza capirla e, forse, anche senza vederla.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
La notte scorsa a mezzanotte mi sentivo immenso ma adesso mi sento come trenta centesimi.
Non esiste una persona che sia più schiava di colui che si sente libero senza esserlo.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d’asilo nel quale ci si può sedere e riposare.
Non sempre si può giudicare l’intensità del dolore dalle grida.
La gratitudine, nella maggior parte dei casi, è solo un desiderio velato di ricevere maggiori benefici.