Alberto Moravia – Uomini & Donne
Per una donna i corteggiatori sono come le collane e i braccialetti: ornamenti di cui, se può, preferisce di non disfarsi.
Per una donna i corteggiatori sono come le collane e i braccialetti: ornamenti di cui, se può, preferisce di non disfarsi.
Le donne. Un inferno da scoprire, un mondo da vivere, un sogno infinito.
Si parla tanto di donne ferite, ma ogni tanto tra mille di esse c’è anche un povero coglione che soffre quanto loro.
Il tacere spesso è per l’uomo il più saggio pensare.
Ogni donna ha in tasca un sorriso per ogni occasione. Tiene a portata di mano quello di circostanza, serve quando è quasi costretta a mostrarsi contenta. Poi un po’ più in fondo alla tasca c’è quello nostalgico. Lo indossa quando nessuno la guarda, quando i suoi pensieri volano al di la del cielo perdendosi tra ricordi lontani. In fine, ben nascosto in un angolino quasi introvabile, c’è quello più bello. Quello che riserva solo a chi è capace di scovarlo anche se nascosto in fondo a una lacrima. Quello che regala alle persone che ama e che la amano.
E da buon guerriero combatterai fino a cadere sulle ginocchia, e col volto in lacrime e il cuore a pezzi spererai sia un abbaglio tutta questa oscurità.
Solo la donna ci insegnò ad amare. La radice della vita affonda in lei. La donna è come un albero che è tutt’uno col frutto. Nel suo profondo riposa l’amore eterno, nato con lei, cresciuto con lei, che muore e risorge con lei.