Alberto Sordi – Personaggi famosi
Gli italiani sono il popolo più meraviglioso del mondo.
Gli italiani sono il popolo più meraviglioso del mondo.
C’è sempre tempo per lanciare una parola, ma non sempre per riprenderla.
Si potrebbe dire che l’eterno mistero del mondo sia la sua comprensibilità.
Dire caso è dire bestemmia. Niente al mondo è caso.
“Il matrimonio, Dio, i figli, i parenti e il lavoro. Non ti rendi conto che qualsiasi idiota può vivere così e che la maggior parte lo fa?”Bukowski mi piace come scrive, ma ha scritto anche delle grandi stronzate, tipo questa.Se lui è esistito, è perché qualcuno, millenni prima, ha fatto un figlio, ha avuto parenti, e ha cacciato o lavorato sobbarcandosi il peso di una o più famiglie.Quindi finiamola davvero di dare dell’idiota a chi lavora e tira su figli e di santificare Bukowski solo perché fa figo!Il fatto che Bukowski abbia vissuto come gli pareva, senza famiglia e senza figli, (ma se avete letto i suoi libri sapete anche che non ha vissuto senza amore di coppia, la coppia l’ha formata eccome!… ), e che io stesso abbia vissuto senza figli e senza famiglia e con svariate donne, non giustifica il fatto che si debba scrivere dando dell’idiota a chi invece fa figli, lavora, si sacrifica e manda avanti una famiglia.L’umanità è andata avanti per merito degli “idioti” che cita Bukowski, non certo per merito di chi non ha fatto figli.E, per finire, sono gli “idioti” che cita Bukowski che hanno comprato i suoi libri permettendogli di campare senza lavorare in posta.Bukowski riposa in pace, e non te la prendere… in fondo, io e te, siamo abbastanza simili!
La Vostra VitaLa vostra vita quotidiana è il vostro tempio.Ogni volta che vi entrate, portate tutto di voi.Portate l’aratro e la fucina, il mantello e il liuto, le cose modellate per necessità o per diletto.Nella vostra immaginazione non potrete elevarvi al di sopra delle vostre mete più alte, né abbassarvi al di sotto delle vostre sconfitte.Non potrete volare più in alto delle speranze di tutti gli uomini né umiliarvi al di sotto della loro disperazione.E se volete conoscere Dio, guardatevi intorno e Lo vedrete giocare con i vostri bambini.Guardate nell’immenso spazio: Lo vedrete camminare nella nuvola, tendere le braccia nel bagliore del lampo e scendere nella pioggia.Lo vedrete sorridere nei fiori, poi elevarsi e agitare le mani nelle chiome degli alberi.
Io mi rendei, piangendo, a quei che volentier perdona. Orribil furon li peccati miei, ma la bontà infinita ha sì gran braccia che prende ciò che si rivolge a lei.