Alda Merini – Stati d’Animo
La superficialità mi inquieta, ma il profondo mi uccide.
La superficialità mi inquieta, ma il profondo mi uccide.
Senza quel centilitro di follia nelle arterie correrei il rischio di impazzire.
Ed è così che ti vedo ormai, pesante, come i miei guai, buio, come i miei pensieri, sfocato, come i miei desideri, freddo, come il mio cuore, complicato, come l’amore, triste, come un barbone vagabondo, sei tu, mondo.
Dentro me non voglio guardare, potrei non vedere nessuno.
Voglio amare ogni istante perché ho voglia di vivere oggi come se fosse già ogni domani!
E poi c’è quella sensazione di un bello pazzesco che ti riempie l’anima. Quella sensazione di essere invincibili e capaci di tutto. Quel momento in cui sorridi e ti domandi dove sei stato fino ad oggi, per chi e per cosa tu ti sia perso momenti come quello che vivi adesso. Quella sensazione che ti fa capire che le lacrime, le delusioni, le rese sono utili a capire e crescere ma se trascinate troppo a lungo sono solo un’inutile perdita di tempo.
Tra le rive del mare aspetto la mia onda, dove affogare le paure che mi trascinano nei fondali più profondi.