Aldo Busi – Personaggi famosi
Il più grande difetto dello scrittore vivente è di non essere ancora morto. Io appartengo alla categoria dei Melville, degli Wilde: reietti finché sono in vita.
Il più grande difetto dello scrittore vivente è di non essere ancora morto. Io appartengo alla categoria dei Melville, degli Wilde: reietti finché sono in vita.
Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.
Al barista che ha servito il caffè in una tazzina sporca di rossetto: “Se mi ci mette anche due ciglia finte me la porto a ballare”.
La vita di una persona consiste quasi sempre in un insieme di avvenimenti di cui l’ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l’insieme.
Mio padre aveva lavorato nella stessa azienda per dodici anni. Poi lo licenziarono per sostituirlo con un computer grosso così. Fa tutto ciò che faceva mio padre, ma meglio. La cosa più deprimente é che mia madre ha abbandonato la casa e ne ha comprato uno.
Adamo é lì nel paradiso terrestre con tutti i confort possibili ma sente che gli manca qualcosa a cui non riesce a dare un nome. Riesce però ad accostare un colore, un rosa pallido… Dio se ne accorge e crea la donna. E pecca di presunzione perché Adamo, quello che voleva al suo fianco era semplicemente la “Gazzetta dello Sport”.
Una calunnia nei giornali è come l’erba in un prato. Cresce da sola. I giornali sono di un bel colore verde.