Aleksandar Isaevic Solzenicyn – Religione
Quando Cesare, dopo essersi preso tutto quanto compete a Cesare, comincia subito con insistenza ancora maggiore, ad esigere da noi quanto spetta a Dio, guai se gli cediamo!
Quando Cesare, dopo essersi preso tutto quanto compete a Cesare, comincia subito con insistenza ancora maggiore, ad esigere da noi quanto spetta a Dio, guai se gli cediamo!
Dio e il diavolo sono una dualità, metaforicamente, ma non troppo, come in un computer lo zero e l’uno creano un’insieme finito di immagini, parole e programmi. Eppure, adesso, è quello che dalle mie parti si definirebbe un “bauco”. Si potrebbe quindi anche usare il plurale “bauchi”.
Dio è un infinito piatto, e le religioni sono semplicemente diverse forchette, alla fine tutti si nutrono dei pensieri di Dio.
La religione non è un errore popolare; è una grande e istintiva verità, sentita dalla gente ed espressa dalla gente.
Se Dio esiste davvero allora è andato al manicomi perché non è stato capace a gestire le sue creazioni.
Sii sempre semplice, perchè la vera semplicità è sempre buona e grata a Dio.
Coraggio quando avrò paura, forza quando sarò debole, serenità quando sarò preoccupato, gioia quando sarò triste, speranza quando resterò deluso, luce quando ci sarà il buio. Signore, confido in te.