Alessandra Lanza – Vita
La vita per me è diventata un susseguirsi di ore senza senso!
La vita per me è diventata un susseguirsi di ore senza senso!
Un’insegnante chiese agli scolari della sua prima elementare di disegnare qualcosa per cui sentissero di ringraziare il Signore. Pensò quanto poco di cui essere grati in realtà avessero questi bambini provenienti da quartieri poveri. Ma sapeva che quasi tutti avrebbero disegnato panettoni o tavole imbandite.L’insegnante fu colta di sorpresa dal disegno consegnato da Tino: una semplice mano disegnata in maniera infantile.Ma la mano di chi?La classe rimase affascinata dall’immagine astratta. “Secondo me è la mano di Dio che ci porta da mangiare” disse un bambino. “Un contadino” disse un altro, “perché alleva i polli e le patatine fritte”.Mentre gli altri erano al lavoro, l’insegnante si chinò sul banco di Tino e domandò di chi fosse la mano. “È la tua mano, maestra” mormorò il bambino.Si rammentò che tutte le sere prendeva per mano Tino, che era il più piccolo e lo accompagnava all’uscita. Lo faceva anche con altri bambini, ma per Tino voleva dire molto.Hai mai pensato al potere immenso delle tue mani?
Abbiamo una missione da portare a termine, prendere tutti i semi che troviamo per le vie della nostra vita e renderli frutti. Dobbiamo credere con tutta la nostra forza in quello che vediamo così che tutti i nostri sogni di un tempo possa diventare le realtà del nostro futuro. Abbiamo una missione da portare a termine, trovare qualcosa di buono in tutte le persone che ci capita di incontrare nei nostri sentieri e renderle un esempio da seguire per poterci migliorare; e tutte le persone che incontriamo sono migliori di noi in qualcosa. Abbiamo una missione da portare a termine, riuscire a capire cosa nascondono gli uccelli che si permettono di custodire da millenni un segreto mai svelato. Abbiamo una missione da portare a termine, la nostra missione consiste nel prendere i nostri pensieri e portarli agli uccelli che solo loro conoscono il modo di renderli liberi.
Anche se tutti sostengono di farlo per qualcun altro… ciascuno vive solo… per se stesso.E per se stesso muore.
Ne schiavi ne padroni… ogni vita merita le ali.
Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli… Era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Quando si è giovani il più delle volte…si crede che la vita e tutti i suoi piaceri…è di quelle persone che sono forti, belle, ricchee senza scrupoli.Invecchiando poi si capisce che chi ha vissuto cosìdalla vita non ha avuto ancora quelle cose come…l’amicizia, l’amore, il rispetto…che sono i soli beni inestimabiliper cui valga la pena di vivere…