Alessandra Massimini – Amico
Amico è colui che c’è anche quando non c’è.
Amico è colui che c’è anche quando non c’è.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
L’amico non è colui che ti fa ridere ma è colui che ti fa piangere…
La molecola dell’amicizia è l’incontro e l’amicizia è una filigrana di incontri con la stessa…
Amico è una morbida coperta di lana che ti avvolge in un caldo abbraccio quando il freddo ti stringe il cuore.
Dagli amici mi guardi Iddio che dal nemico mi guardo io.
Amico mio si dice con troppa facilità, si dice spesso dopo un abbraccio, dopo qualche caffè bevuto insieme, dopo un attimo che credi sia stato di lealtà. Poi passa il tempo e quell’abbraccio si fa sempre più freddo, il caffè lascia un sapore amaro. Sì, amico è una parola impegnativa, è un patto che si firma con l’anima, un impegno d’affetto sincero, un vissuto che dura più “di un attimo”.