Alessandra Massimini – Stati d’Animo
Si arriva a dipendere dalle persone che ci fanno soffrire molto più che da quelle che ci rendono felici.
Si arriva a dipendere dalle persone che ci fanno soffrire molto più che da quelle che ci rendono felici.
Ai lati degli occhi si aprivano le rughe e da lì scolava la malinconia.
Spesso la disperazione ha vinto le battaglie.
Non avevo più avuto il tempo di specchiarmi. Tutti questi anni, passati senza desideri, senza impulsi. Sola, senza un sorriso. Stamattina mi son detta: che voglia di amare, di gridare, di gioire. Avrei voluto giocare con la mia immagine allo specchio. Non c’è più tempo, dissero i miei occhi. E mentre soffocavo un pianto silenzioso, le mie rughe risolvevano l’enigma della mia disperazione. Quanti anni? Potrebbero essere cinque, come sessanta. Ho soffiato via la mia vita per distrazione, e gli anni mi hanno attraversato dentro, togliendomi ciò di cui più avrei avuto bisogno: la coscienza, la possibilità di una scelta.
Credo che per riuscire in un’impresa, progetto, conquista, bisogna starci dentro fino al collo!
Non amo i rapporti insipidi, preferisco uno schiaffo che svanisce all’alba del giorno dopo.
Mi sento di troppo. Chiedo troppo, troppo paranoica, troppo bisogno di sicurezze, certezze. Il continuo bisogno di essere ripresa, amata, considerata. Infondo ho bisogno solo di riempire gli spazi vuoti che mi hanno lasciata, con un disperato bisogno di essere protetta.