Alessandra Venezia – Filosofia
Saggio fu lo stolto che decise di rivelarsi dinanzi all’inettitudine di tacere quel segreto. Con colpa gravante sul suo cuore disse: ho sbagliato e chiedo perdono.
Saggio fu lo stolto che decise di rivelarsi dinanzi all’inettitudine di tacere quel segreto. Con colpa gravante sul suo cuore disse: ho sbagliato e chiedo perdono.
Ci sono cose segrete che nascono nel buio. Annidate nell’oscurità prendono vita, creazioni nostre. Emozioni vissute, speranze, paure, sogni. Trovano forma nell’aria, apparentemente vuota. Tutto quello che non si vede si trasforma in un embrione cullante.
Se volessi fare un’esperienza, vorrei trovare nuove emozioni che conducono a me stesso.
Non bisognerebbe mai “interrogare” l’indifferenza.
Ricevere un sorriso è molto bello, ma saperlo regalare è ancora più avvenente.
Necessiterebbe mirare quanto non appare, per poterlo realizzare.
Dio chi prediligi?Il figliol prodigo?