Alessandra Venezia – Filosofia
Saggio fu lo stolto che decise di rivelarsi dinanzi all’inettitudine di tacere quel segreto. Con colpa gravante sul suo cuore disse: ho sbagliato e chiedo perdono.
Saggio fu lo stolto che decise di rivelarsi dinanzi all’inettitudine di tacere quel segreto. Con colpa gravante sul suo cuore disse: ho sbagliato e chiedo perdono.
Come sempre abbondano le ragioni pratiche per giustificare l’assurdo, per indurre all’impossibile.
-Se a voi piacciono questi nostri frutti?-Ma che cosa gliene importa all’albero? Che cosa ce ne importa a noi, a noi filosofi?
L’uomo moderno è talmente parte di una folla, che sta morendo di solitudine personale.
Il supremo frutto dell’autosufficienza è la libertà.
Ogni grande idea è partita da una minoranza costituita da una persona.
Desiderare l’immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.