Alessandra Venezia – Stati d’Animo
Non ho rimpianti, non ho rimorsi, ho solo la colpa di averti voluto troppo bene…
Non ho rimpianti, non ho rimorsi, ho solo la colpa di averti voluto troppo bene…
Di solito la gente abbinava alla deturpazione fisica una propensione alla malvagità direttamente proporzionale. Senza riflettere che il male per nutrirsi deve essere seducente, accattivante. Deve attirare a sé il mondo che ha intorno con la promessa della bellezza e la premessa del sorriso. E lui ora si sentiva come l’ultima figurina mancante per completare l’album dei mostri.
Avrei bisogno di raccontarmi, di abbandonare al vento ciò che è racchiuso in me… Ma ci sono sensazioni, che devono restare silenzi… solo silenzi.
Ci sono emozioni che mi attraverso senza che io riesca a trattenerle, sono come fiumi di acqua tiepida, dove quei vapori inalati inebriano quel percepire, portandomi con la mente in quel pensiero che non trova uno spiraglio per arrivare a lei, che in ogni istante accompagna, nutrendo la mia vita.
Senza te mi sento come una rosa senza petali, e ricca di spine…
Un fiore offerto può significare, per chi lo riceve, dimostrazione di dolore, affetto o speranza. A volte tutte e tre le cose.
Nella testa ho le delusioni di oggi, nel cuore le speranze di domani.