Alessandro Ammendola – Anima
Anche se il tempo è passato, mentirei se non ricordassi l’ora, il giorno, il mese, o quella prima volta che ho dato l’anima a qualcuno; sembra che da allora in primavera piova sempre di più.
Anche se il tempo è passato, mentirei se non ricordassi l’ora, il giorno, il mese, o quella prima volta che ho dato l’anima a qualcuno; sembra che da allora in primavera piova sempre di più.
Ecco cosa manca… manca la passione, quella per un uomo o una donna, quella per i grandi ideali o per le cose quotidiane, quella per le bravate fatte e per le prodezze ancora da compiere, quella che dovremmo mettere ad ogni respiro e ad ogni gesto, quella che abbiamo sopito in noi e che, invece, dovrebbe accompagnare per mano la nostra vita.
Le persone che incontriamo percorrono con noi un pezzo di strada. Toccano la nostra vita…
Abbia il coraggio, colei che è alla ricerca, di aprire gli occhi e affondare la sua attenzione nello sguardo altrui. Sorrida allo straniero, demolendo l’imbarazzo, per arrivare alla comprensione del singolo. Rivesta i suoi giorni di insaziabile curiosità facendo esplodere quella inutile patina di riservatezza. Affonda le sue radici in qualunque circostanza, assorbendo l’insegnamento e non mollandolo mai!
Qualche volta lungo la strada si ha la fortuna di incontrare se stessi negli occhi di qualcun altro.
Certe persone non sono proprio in grado di capirti e di vedere in fondo alla tua anima, il problema è che la toccano. Ecco, forse più di tutte sono queste le persone che ti fanno soffrire.
Occorre una grande forza, vivere di sogni quando il cuore è pieno di dolori.