Alessandro Ammendola – Anima
Anche se il tempo è passato, mentirei se non ricordassi l’ora, il giorno, il mese, o quella prima volta che ho dato l’anima a qualcuno; sembra che da allora in primavera piova sempre di più.
Anche se il tempo è passato, mentirei se non ricordassi l’ora, il giorno, il mese, o quella prima volta che ho dato l’anima a qualcuno; sembra che da allora in primavera piova sempre di più.
Il pianto dell’anima è profondo.
Scrivere è come scattare una fotografia all’anima, una fotografia che potremo rivedere dopo molti anni per ricordarci di emozioni nascoste agli occhi altrui, ricordarci dei sogni che ci hanno alimentato e delle delusioni che ci hanno costruito.
Quando l’anima ascolta l’infinito, il suo eco vive nell’infinito.
Ogni anima che Dio crea, la crea innamorata.
Non la voglio trovare l’anima gemella… come potrei far l’amore con mia sorella?
È incredibile quanto i nostri sentimenti siano attratti dalle cose più difficili.