Alessandro Ammendola – Anima
Ci sono anime che si toccano, senza incontrarsi mai.
Ci sono anime che si toccano, senza incontrarsi mai.
Maledettamente romantica stasera la mia anima si perde tra passato futuro e presente… maledettamente giocando con i desideri insegue i sogni. A volte essa diviene infinito.
Sono un semplice uomo, non sono nulla, non sono un Dio, sono uno che ha sbattuto tante volte la faccia di fronte al muro. Ho camminato e regalato sorrisi, ma dentro quante volte ero da solo con me stesso e con il mio Dio. Quante volte ero solo con me stesso malgrado tante mani toccassero le mie spalle. Non sono un duro, sono uno che nella sofferenza ha trovato una luce, una luce speciale chiamata anima.
Il ribelle è un’anima che si nutre del suo quotidiano tormentarsi. È il tormento la sua pace.
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.
Cosa pensi che senta l’anima di un’essere vivente quando sente una carezza d’anima? Niente, ma tutto. Quello che da sempre attendeva.
Ci sono occhi e musica che dissetano l’anima.