Alessandro Ammendola – Comportamento
Non sono le parole a renderti chi sei, ma la volontà, ecco perché tutti fanno poco, ma parlano tanto.
Non sono le parole a renderti chi sei, ma la volontà, ecco perché tutti fanno poco, ma parlano tanto.
Prima ti uccidono lentamente ti tolgono tutto anche i sogni ti svuotano ti fanno sentire insicura e in difetto poi quando un giorno apri gli occhi e capisci che se c’è qualcuno di sbagliato non sei tu ma proprio chi ti faceva sentire in quel modo. E mandi tutti a fanculo. Beh poi diventi la stronza. Ma ben venga essere una grande stronza che non permette più a nessuno di manovrare la mia vita!
La vera solitudine non è non avere nessuno vicino… è il sentirsi solo anche se circondato da una miriade persone… e poi guardare il tuo volto, l’unico che poteva tenermi compagnia, e rendersi conto che c’è solo una bugia in quegli occhi che hai tanto amato…
L’acqua può lavare tutto, ma non la coscienza, quando ce l’hai sporca più la lavi…
Quelle sbadate, quelle che arrivano all’ultimo momento, quelle dai maglioni larghi, e dagli occhiali con la montatura grossa, ecco proprio quelle ragazze, dall’aria sognante, che stringono un libro al petto, che hanno mille amori infranti, e che si siedono sempre negli ultimi posti, quelle che osservano il cielo e spesso inciampano, proprio loro, le amo tutte quel genere di ragazze. Mi ci perdo a guardarle, a scrutare i loro sguardi, si raccontano da sé, hanno una finestra sul mondo ed una al piano superiore, dove si ritirano la sera a fare i conti con le loro fragilità.
Non mettere gli occhiali scuri per nascondere la timidezza, mostra la persona bella che sei.
Non contare su nessuno, non appoggiarti mai troppo a qualcuno. Sono tutti bravi a dirti: “io ci sono”! Ma sono veramente pochi quello che lo fanno fino in fondo, costantemente e sinceramente!