Alessandro Ammendola – Comportamento
Talvolta è l’orgoglio che divide, non la distanza.
Talvolta è l’orgoglio che divide, non la distanza.
Sai perché certa gente continua a scrutare tutto ciò che fai, a giudicare ciò che dici e trovare mille pretesti per poterti insultare? Perché di te non ha davvero capito niente, e nelle proprie malate fantasie prova ad immaginarti.
Siamo un branco di potenziali bestie che recitano un ruolo da umani.
Troppo facile appoggiarsi agli altri per risolvere i problemi, troppo facile delegare le persone a toglierti da questi, arriva un momento nella vita in cui è meglio iniziare ad arrangiarsi da soli, e soprattutto pensare che non esistono solo i propri problemi ma anche quelli altrui.
Levin riguardava il fratello come un uomo di vastissima intelligenza e di vastissima cultura, di una nobiltà di propositi eccezionale; ma nel profondo dell’anima, via via che avanzava negli anni e lo conosceva meglio, cominciava a dubitare che quelle stesse sue qualità fossero un ostacolo alla semplice comprensione della vita.Osservava che Sergej, come molti altri che spiegavano la loro attività per il bene generale, non era portato a questo per sentimento, ma soltanto per ragionamento, e riguardava le questioni del bene dell’umanità e dell’immortalità dell’anima come si riguarda una partita a scacchi o il funzionamento ingegnoso di una nuova macchina.
L’Uomo che conta sino a quaranta,quando la rabbia la mente gli ammanta,sa bene quanto la pazienza è santa.
Chi non è appagato di quello che ha e va alla ricerca di nuove emozioni…