Alessandro Ammendola – Comportamento
Non confondere “donna libera” con “donna facile”: la prima sceglie, la seconda aderisce.
Non confondere “donna libera” con “donna facile”: la prima sceglie, la seconda aderisce.
Non voglio scegliere le persone in base a cosa mi danno, ma per quello che mi lasciano anche quando non ci sono. Scelgo in modo sincero e spontaneo perché di sincerità e spontaneità ho bisogno. Mi godo la vita e la loro compagnia perché il tempo passa in fretta e quando il mio sarà finito avrò cose vere da poter ricordare!
Gambe. Nessuno crederà seriamente che, nelle donne, servano per camminare. Sono due puri strumenti di lussuria creati per la dannazione dell’uomo.
Confusione e cominciare a realizzare che è tutto reale. Scorrere e ripercorrere i miei pensieri, le mie idee e non riuscire a credere a una parola di comprensione. Il calore di mia madre è così dolce e sapere che deve lottare per una bestia mi fa entrare in uno stato di alienazione e apatia. Com’è ingiusta la vita con un angelo che sa volare. Ma anche se dentro so che non ci può essere gioia senza dolore, non riesco ad accettarlo, a capirlo e una rabbia forte che mangia il mio sangue cresce e cresce lasciandomi come una bambola di porcellana che nn deve cadere. Io son parte di lei e lei è parte di me e anche se non parla, il suo silenzio dice tanto e io vorrei darle più coraggio per un male che non si può spiegare ma si può combattere.
Le cose sempre al loro posto mi annoiano, io necessito di continue e stravolgenti rivoluzioni.
Io? Io voglio solo tempo, adesso. Tempo per me. Che sia tutto mio. Dare tempo al mio tempo. Per recuperare i pezzettini di me sparsi, per ricucirmi “tratti d’anima”, silenziosamente.
Non si danneggi il futuro annullando il presente per dare importanza al passato.