Alessandro Ammendola – Comportamento
Il male dell’attesa è che il tempo non attende.
Il male dell’attesa è che il tempo non attende.
Un io feroce: ecco l’invidioso.
Non concedo attenzioni a chi mi tratta come opzione. Ho rispetto per me stessa e per il mio tempo.
Urliamo dentro di noi ciò che ci tocca, non facciamo sì che ciò sia narrato da bocche profane.
E forse, ancora una volta, preferisco la natura agli uomini. Lei ascolta, loro no. La gente ha il vizio di voler essere ascoltata, ma non ricambia mai il favore.
Chi non sa ubbidire non può sapere comandare.
Quando il pensiero sostituisce l’azione e le aspettative la gratificazione immediata, si rischia di perdere il contatto con il flusso della vita.