Alessandro Ammendola – Comportamento
Per chi mi vuole male, auguro a loro il bene. Dopotutto, ognuno offre quello che ha.
Per chi mi vuole male, auguro a loro il bene. Dopotutto, ognuno offre quello che ha.
La parola della lingua italiana più difficile da pronunziare e collocare giustamente è “io”.
Potrei presentarmi come “non convenzionale”, banalmente. Anche, banalmente, come “convenzionale”. Ma preferisco essere “me”.
Non hai un cuore, e non te ne faccio una colpa. Ma hai un cervello, e sei abbastanza intelligente da capire che gli altri un cuore ce l’hanno, per cui evita di farli soffrire.
Anche oggi ci provo: voglio vedere se la vita è bella nella realtà, come lo è nella mia testa.
Sarà perché giro al contrarioe pure in senso antiorarioche mi sento fuori orario!
A volte nella vita si fanno cose non per scelta, ma per costrizione.