Alessandro Ammendola – Destino
Non conta quanti passi fai, quello che conta è non inciampare nei tuoi “ieri”.
Non conta quanti passi fai, quello che conta è non inciampare nei tuoi “ieri”.
Ciò che i tuoi occhi vedono è solo il principio di un qualcosa assolutamente fantastico che ti darà gioia e amore. Non perderlo mai di vista e saprai dove ti condurrà.
Mi sono incamminato verso te, la strada è lunga e piena di buche, mi sono portato dietro una pala e tanta pazienza, le grandi conquiste sono figlie di grosse cicatrici e di tanta sofferenza. Ci ritroveremo a Parigi, sotto la torre per una una cena, notte di mezza luna o notte di luna piena, ma quello che importerà saremo noi e la strada che verrà!
Com’è strana la gelosia, unisce e divide in un attimo.
Il crepuscolo -pensai allora- è solo un’illusione, perché il sole è sempre così sopra o sotto la linea dell’orizzonte. Ciò significa che il giorno e la notte sono legati come poche altre cose al mondo, non possono esistere l’uno senza l’altro e tuttavia non possono esistere insieme. Come ci si può sentire, pensai, quando si è sempre uniti e sempre divisi?
Tutto ha un inizio e poi una fine. L’importante è stabilire come iniziare e quando finire. Al resto ci pensa il destino!
Il tempo risponderà a tutti, anche a quelli che non si fanno più domande.