Alessandro Ammendola – Società
Viviamo in un mondo magico, ma abbiamo perso la capacità di vederlo.
Viviamo in un mondo magico, ma abbiamo perso la capacità di vederlo.
Alle pendici del monte che non c’è crescono piante magiche, meravigliose: occupazione, produttività, giustizia giusta, democrazia, moralità, uguaglianza, solidarietà e benessere.I vecchi cespugli si sono seccati e sono stati estirpati: povertà, evasione fiscale, burocrazia, favoritismo, corruzione e sprechi.Il paese di Bengodi perfetto; l’Italia che gli italiani si augurano.
Bisogna detoscanizzare l’Italia.
Il popolo onora l’oscurità come un’arte.
Le diversità sociali a volte si superano, quelle intellettuali quasi mai.
Il freddo delle parole di certo non riscaldano, ma sanno bruciare tanto!
I suoi occhi furono colpevoli di tutto.