Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
È inutile conoscere le note del mio dolore, se poi non sai ascoltare l’intensità dei miei tormenti.
È inutile conoscere le note del mio dolore, se poi non sai ascoltare l’intensità dei miei tormenti.
Se la vita è una sola allora vedi di viverla al meglio. Non importa quante volte cadi, non conta quanto schifo tu incontri e non contano nemmeno tutte quelle vocine che ti parlano alle spalle! Conti tu e soltanto tu! Conta chi sei, cosa porti dentro e l’intenzione che hai di farcela. Conta che la vita spesso da dei durissimi colpi, ma quello che importa è che tu impari ad incassare e se pur con le lacrime agli occhi tu non indietreggi mai… avanti! Sempre e solo avanti!
Molte volte l’ottimismo è l’unica cosa che ci rimane.
Non sono insicura. Sono fragile. È differente.
Sarò sempre avanti: Perché ho saputo scegliere chi tenermi vicino! Perché ho saputo tutelare i rapporti a cui tengo! Perché prima che passare per pazza preferisco passare da sorda! Perché nella mia vita conta il rispetto e la stima di chi amo… Il resto è solo inutile e insignificante merda che per invidia mi tirano addosso!
Amati anche se la gente non ti ama, anche se la vita spesso è strana. Ti diranno che non vali nulla, che non ce la farai, ma tu ignora, cammina a testa alta e prosegui il tuo cammino. Il silenzio non è vigliaccheria, ma farà capire loro che per la maleducazione non c’è giustificazione.
Solo una cosa rimane da fare. Riuscire a domare quella stupida lacrima che scende senza il mio permesso.Bloccata quella, sarò completamente soddisfatta di me stessa.