Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
È difficile cercare di dormire quando la mente non riesce a tacere.
È difficile cercare di dormire quando la mente non riesce a tacere.
La sensibilità è un’anima che ode ogni impercettibile malore del mondo. Ascolto sviluppato per le forti percosse subite. La sensibilità è l’orecchio di Dio.
Ci sono “tocchi” che dicono più di tante parole.
Abbiamo paura del “domani” perché il “presente” non ci soddisfa nemmeno lontanamente.
Facile è mentire poi sparire e dopo qualche secondo riapparire come farebbe un mago da strapazzo. È altrettanto facile far finta di sbagliare per ricevere attenzioni da chi dovrebbe esserci spesso e volentieri invece di presentarsi con in una mano la valigia e nell’altra un vaffanculo pronto, caldo, appena sfornato. È ancora più facile fare del proprio egoismo una virtù, un privilegio, un modo di sopravvivere. È sempre più facile fare a pezzi carta straccia per poi darla in consegna al vento, convincendosi che non è mai esistita.
Per ora non voglio più vivere di aspettative, da adesso in poi affronterò la mia vita giorno per giorno.
Non si può morire dentro per una storia andata male. L’esperienza fatta mettila nel tuo cassetto dei ricordi e conservati le chiavi, essa serve a fortificare il tuo essere.