Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Non c’è nulla di più crudele che guardare qualcosa che ti fa male, e far finta di sorridere.
Non c’è nulla di più crudele che guardare qualcosa che ti fa male, e far finta di sorridere.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l’infelicità.
Nella vita ho imparato a farcela da sola quando ho capito che molti pretendono che tu ci sia, che tu gli aiuti, ma quando hai bisogno tu di loro non sono mai disponibili o quasi!
Ci sono domande mute che aspettano risposte. Ci sono silenzi assordanti che aspettano parole. Ci pensi… ti tormenti. È inutile… non ne esci fuori. Sono i silenzi dentro i rumori.
Non trattenere mai nessuno vicino a te. Stare assieme è una scelta non un obbligo. Viversi e condividersi sogni, tempo e attimi è una scelta non un dovere. Lascia libero chi non sente di volerlo, ma resta perché sente di doverlo fare!
L’importanza che ha una goccia d’acqua è quella che tu gli dai, non quella che danno gli altri.
Anche i forti si fermano per un po, stanchi di essere forti, stanchi di tenere sempre la testa in alto. Almeno per un attimo hanno bisogno di abbassare la guardia, sentire una mano sulla spalla, una mano di conforto e una parola. Anche i forti sanno piangere, hanno imparato mentre erano forti, in silenzio, con il sorriso sulle labbra e con il cuore a pezzi. Anche i forti hanno bisogno di chiudere gli occhi per un po e sognare, non una battaglia con la vita ma sognare quell’attimo di normalità, sorridere con il cuore e sentirsi protetti da qualcuno, o da qualcosa.