Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Non c’è nulla di più crudele che guardare qualcosa che ti fa male, e far finta di sorridere.
Non c’è nulla di più crudele che guardare qualcosa che ti fa male, e far finta di sorridere.
Io sono solo uno stupido sognatore che ha la cattiva abitudine di lasciarsi guardare dentro io sono solo un uomo che deve chiedere scusa scusa di amare e di lasciarlo capire.
Sono giorni un po’ così, fatti di silenzi, i miei.
A volte neanche lo zucchero riesce a rendere meno amare certe delusioni!
Sapete perché sorrido di fronte alla mediocrità di alcune persone? Perché i pilastri che ho nella mia vita sono ben saldi. Perché l’intelligenza è la prima cosa a guidarmi. Ho imparato a respirare e aspettare il momento più giusto per “ripagare”. Ho imparato a far morire di rabbia chi crepa di gelosia e invidia ignorando le loro “frustrate” provocazioni. Sono donna e me lo posso permettere. Sono madre e ne sono orgogliosa. Sono importante per chi devo, fastidiosa per chi ignoro. Sono viva soprattutto. Viva dentro e questo cambia tutto.
Tu dolcissima fanciulla, illibata, ancora acerba, libera di volteggiare nei pensieri più nascosti della mente, di saltare tra gli alberi e le foglie in un bosco di fiori cangianti di mille colori. Fortunato sia colui che incrocia il suo sguardo, in esso si completa la bramosia dell’amore.
Amo la notte e l’amo perché riesce a farmi sentire dentro al suo silenzio quel rumore che a volte dimentico, quel rumore che viene da dentro e ti fa dire: “Sono vivo”!