Alessandro Ammendola – Tristezza
Un addio spesso si prende le tue lacrime, senza mai trascurare il cuore.
Un addio spesso si prende le tue lacrime, senza mai trascurare il cuore.
È avvilente l’esatto istante in cui realizzi che un qualcosa, per te importante, e che vorresti condividere, a gli altri importa meno di nulla.
Sembra passata un eternità, quanto eravamo felici…di tempo ne è passato ma i problemi rimangono.Non dimentico la tua fotografia e l’amore se è vero…forse non sei mai stata mia veramente, forse lontanamente.
Uno ci vive per mesi con il nodo alla gola, le lacrime soffocate, le notti insonni, la rabbia. Poi però si stufa e non gli importa più. E non c’è cosa peggiore di non sentire più niente, nemmeno la rabbia, nemmeno il dolore, niente.
Era una di quelle cose che non avevo pensato… e che non potrò mai realizzare, come tutte le altre del resto.
A volte un sorriso nasconde anche parecchie lacrime, ma anche la tristezza ha bisogno di sorrisi.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.