Alessandro Ammendola – Uomini & Donne
Meritiamo semplicemente di non essere mai l’alternativa.
Meritiamo semplicemente di non essere mai l’alternativa.
Chi non ti vuole non ti merita; chi non ti rispetta non merita neanche di sapere che esisti.
Puoi anche offendere una donna, se ti fa sentire grande, ma non farti chiamare uomo. Resta nella tua grandezza di coglione.
Le donne che tu chiami “difficili” sono quelle con l’anima ferita e dal cuore deluso.
La prova che le donne saranno sempre un passo avanti rispetto agli uomini è che una donna è sexy con addosso solo un semplice monospalla, invece gli uomini si sentono sexy con indosso il costume da bagno monopalla.
Io sto pensando una cosa: filosofia viene tradotta sempre con amore per la saggezza. Ma non è così, è il contrario: non è amore per la saggezza, è saggezza dell’amore. E allora la figura dell’amore è innanzitutto intersoggettività, è scambio. Cioè la verità non deve emergere come un corpo dottrinale: questa è la sapienza, non è la filosofia. Deve nascere dal dialogo. Dal dialogo tra due persone. Dialogo con l’altro e soprattutto con quell’altro che è la donna. Perché come mai nella storia della filosofia non compare mai una donna: che cos’è questo essere messo fuori gioco? Forse che la donna navighi in regioni non eccessivamente logiche che mettono paura agli uomini? Queste sono domande che io mi pongo.
Una donna intelligente affascina i veri uomini e disturba gli stupidi.