Alessandro Ammendola – Vita
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Se morirò, e ci sarà qualcosa dopo, andrò all’inferno, non in paradiso. Perchè la roba migliore se l’è presa il diavolo. Dio invece cos’ha? Gli Inspirai Carpets e le suore
Si dice: anno nuovo, vita nuova, ma chi lascia la via vecchia per la nuova, sa ciò che lascia, non ciò che trova, quindi torniamo alle vecchie attività con nuovo vigore!
Ci sono persone che vivono per i loro cari, io vivo per le cause, e per una causa morirei.
La storia di una persona è cosi lunga e complessa che ogni volta che qualcosa si ripete soffre sempre del giudizio della passata esperienza.
Porta con te quello che le persone ti hanno lasciato. Nel bene e nel male saranno pezzi di “te”. Saranno bagaglio per il tuo cammino. Saranno aria i ricordi migliori e malinconia e a volte dolore quelli peggiori. Saranno forza le ferite e saranno ossigeno le risate. Saranno ancore di salvezza le persone che ancora camminano con te e saranno liberazione quelle che finalmente non incrocerai più.
Spesso le delusioni sono il prodotto della nostra ingenuità, apriamo le porte del cuore a persone che non hanno cuore.