Alessandro Ammendola – Vita
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Abbiamo troppo poco tempo nella vita per soffermarci a pensare che abbiamo troppo poco tempo.
È vero che le donne ne sanno una più del diavolo ma è anche vero che al momento giusto sanno consolare quanto gli angeli.
Odio scegliere, ma bisogna farlo altrimenti qualcuno sceglierà al posto tuo.
Nelle difficoltà della vita bisogna essere come i giocatori di carte. C’è chi tira fuori l’asso dalla manica, chi invece un poker d’assi. Io preferisco giocare la carta della lealtà, sempre a carte scoperte, anche se sono consapevole che nella vita, come nel gioco, viene premiato chi bara.
Forse la sofferenza è stata creata da Dio per far rendere conto agli esseri umani quanto sia importante e unica la vita.
La vita è una moltiplicazione di istanti, una divisione di tempo, una somma di anni e una sottrazione di presenze.