Alessandro Ammendola – Vita
Tu vita, regalami ricordi che non fanno male.
Tu vita, regalami ricordi che non fanno male.
Pensavo che sono passati vent’anni da quando “Hanno ucciso l’uomo ragno”, in mezzo tanta vita vissuta che rifarei, cambierei, cancellerei. Amici spariti, nuovi amici arrivati, amori finiti, amori non corrisposti, illusioni, speranze, solitudine, e poi ancora in piedi e via via lungo la strada che porta alla serenità. Non mi posso lamentare, mi è andata meglio dell’uomo ragno.
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Vivi la vita secondo i tuoi dettami, senza lasciarti influenzare da correnti esterne e da intrusioni non condivise, perché la vita è solo tua e tu sei l’artefice dei capitoli che formeranno il libro della tua storia.
Non posso pentirmi domani di ciò che oggi mi fa stare così bene.
Sai tesoro la vita è come un complicato rompicapo che ci impegna ci cambia ci assorbe molte energie e ci distrae spesso dalle cose belle della vita che ci passano dinanzi e di cui non ci accorgiamo. Io ho lasciato che questo rompicapo mi portasse via molte cose meravigliose e adesso non permetterò che mi porti via anche te… la vita continuerà comunque a giocare con noi ma io ho smesso di giocare con la vita e voglio viverla con te accanto in qualunque maniera.
Pensavo di aver trovato il tutto… invece era il niente che si fingeva il tutto.