Alessandro Ammendola – Vita
Siamo così legati al passato che talvolta non siamo liberi di viverne senza.
Siamo così legati al passato che talvolta non siamo liberi di viverne senza.
Viviamo di parole, che ci portano a volare oltre il nostro oceano di pensieri e sogni, i quali ci rendono liberi da ogni limite, ma nello stesso tempo legati alla nostra realtà.
Quello che conta non è tanto il desiderio di dormire, quanto la voglia di poter scegliere cosa sognare.
Credi di aver innalzato muri imbattibili, di essere in grado di restare sopra ad ogni cosa, di essere il più forte e che niente e nessuno potrà più farti sentire che stai sbagliando. Niente e nessuno potrà più farti sentire che sei uno stronzo. Credi di aver pianto tutte le lacrime, ma scopri di averne ancora, proprio mentre le avevi finite. E scendono anche ad un’anima prosciugata, anche con il cuore sterile. Scopri che esiste ancora chi ti può far sentire uno stronzo. Chi ti può fare ancora del male. Che puoi farti ancora del male. Che tutto l’odio che hai dentro non è altro che amore. Amore per la vita, amore per te stesso. Credi che farti odiare renda tutto più facile. Credi di essere immune al dolore, ma senti tutto il male colpirti da dentro. Credi di aver vinto ma hai perso.
Mi sento come un campo seminato nel cuore dell’inverno, e so che primavera sta arrivando.I miei ruscelli prenderanno a scorrere e la piccola vita che dorme in me salirà in superficie al primo richiamo.
Molteplici parole riempiono di grosse aspettative i sogni di chiunque, affronti il discorso di una vita migliore, poche di esse soffrono di un significato apprezzabile.
La vita, come un onda, è piena di alti e bassi.. non è fatta per chi soffre il mal di mare.