Alessandro Ammendola – Vita
La vita è un conflitto quando l’obiettivo è la felicità.
La vita è un conflitto quando l’obiettivo è la felicità.
Se la vita ti offre un sogno che supera qualsiasi tua aspettativa non è giusto lamentarsi perché alla fine si conclude.
Non sono mai stata brava a tornare sui miei passi. Perché per quanto io mi possa impegnare, non riuscirò mai a poggiare i piedi nello stesso identico punto su cui ho lasciato le impronte del mio passato. Perché niente può essere uguale a ciò che è già stato, se deve ancora essere.
Ci sono persone che possiedono le scarpe della vita, le allacciano e se ne vanno via, magari anche troppo volte.Ce ne sono altre invece che le possiedono ma non riescono ad allacciarle, e aspettano immobili che qualcuno lo faccia al posto loro, non sapendo che ogni paio di scarpe ha un nodo diverso per ognuno.
L’amore è l’unica malattia per cui vale la pena essere malati.
A rammentarci la nostra mortalità ci pensa il beffardo e cinico scorrere del tempo che, inesorabile, strappa la maschera alla vita per mostrarci il suo volto più autentico, quello di una tremenda e inguaribile precarietà.
Ci sono persone che nascono con un’idea precisa di ciò che faranno nella vita, e che molto probabilmente ci riusciranno anche, avranno dei bambini una famiglia e il loro lavoro a cui tanto tengono.E poi dall’altra parte ci sono i sognatori, e purtroppo tra questi ci sono anche io, essere un sognatore è come essere una gazzella in gabbia, vorresti tanto correre, fuggire ma non puoi, i sognatori non sono adatti per avere una vita normale, i sognatori nascono per essere liberi, ma ormai la libertà è rara e i sognatori in estinzione.