Alessandro Baricco – Felicità
Tutto li stupiva: in segreto, anche la loro felicità.
Tutto li stupiva: in segreto, anche la loro felicità.
Uomo, non inseguire la felicità nell’abbondanza di un raccolto, perché è quando spargi i suoi semi che la cogli veramente.
Per ogni goccia di felicità che puoi trovare nel piacere, trovi un oceano di piacere nella felicità.
E se qualcuno cercherà di distruggere la tua serenità, tu sorridi e dimostragli che niente e nessuno potrà mai farlo.
Giorni accompagnano mesi, anni, il tempo che scorre, tutto muta, anche gli occhi tristi di colpo si ricoprono di luce, nuovi colori li rendono felici.
Abbiamo tutti sedici, diciassette anni – ma senza saperlo veramente, è l’unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato. Siamo molto normali, non è previsto un altro piano che essere normali, è un’inclinazione che abbiamo ereditato nel sangue. Per generazioni le nostre famiglie hanno lavorato a limare la vita fino a toglierle ogni evidenza – qualsiasi asperità che potesse segnalarci all’occhio lontano. Col tempo hanno finito per avere una certa competenza nel ramo, maestri di invisibilità: la mano sicura, l’occhio sapiente – artigiani.
Man mano che le illusioni si sbriciolano, si inizia a conoscere la felicità.