Alessandro Baricco – Stati d’Animo
Come per singolare precetto, ovunque andasse, quell’uomo andava in una solitudine incondizionata, e perfetta.
Come per singolare precetto, ovunque andasse, quell’uomo andava in una solitudine incondizionata, e perfetta.
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
È dentro al mio fiore che mi sono nascosta, così che tu, quando quel fiore appassirà dal vaso, senza saperlo, possa sentire per me quasi una Solitudine.
Corpi vicini distanziati da chilometriche incomprensioni.
Le mie debolezze sono le mie forze, la mia pazzia è la mia lucidità, i miei sogni sono la mia vita.
Porto con me quelle cose semplici e amabili che mi lasciano un briciolo di serenità nel cuore. Porto con me ciò che mi resta sulla pelle e mi da quella sensazione di essere amata. Porto con me lezioni, esperienze e delusioni perché mi hanno donato l’esperienza e mi hanno fatto sentire migliore!
La mia solitudine è l’unica a non tradirmi mai. Posso fare il giro del mondo che lei resta sempre li, nel suo angolino, succube ad aspettarmi. E ogni volta che torno da lei, mi riceve a braccia aperte e mi conforta.